Erano le vacanze di Natale
Nell’anno di quel freddo micidiale
Il mio Peugeot col gelo arrancava
Tossiva un po’, partiva e si fermava
Mi superò uno col fifty nero
Lo vidi che rideva, son sicuro
Dall’alto del suo fifty sia di me che del Peugeot
Così tornai a casa un po’ umiliato
Col ghiaccio che dal chiodo era entrato
In profondità, nel mio orgoglio ferito
Èallora che al volo ho realizzato
Il rischio di passare la mia vita
Sopra un Peugeot che arranca in salita
Mentre uno con il fifty ti sorpassa, ride e va
E tutto va come deve andare
(o perlomeno così dicono)
E tutto va come deve andare
(o perlomeno me lo auguro)
Se ne andò il tempo delle mele
Ed arrivò l’inferno delle pere
Amici che non avrei più rivisto
Sbattuti là, scaraventati in pasto
A una realtàche qualche anno dopo
Avrebbe giàriscosso il suo tributo
Da sola o con le quattro letterine magiche
E c’erano quelli giàsistemati
In società, temuti e rispettati
Guardavano con schifo malcelato
Persone con cui avevano vissuto
Non era più il tempo di parlare
Con gente che era così inferiore
Ridendo di un Peugeot in salita che non ce la fa
E tutto va come deve andare
(o perlomeno così dicono)
E tutto va come deve andare
(o perlomeno me lo auguro)
E siamo qui ai piedi di una strada
Che sale su, ripida e dissestata
La chiamano etàdella ragione
Ci passano miliardi di persone
Breichiau mam sy dan fy mron.
Ni chaiff dim amharu'th gyntun
Ni wna undyn a thi gam;
Huna'n dawel, annwyl bientyn,
Huna'n fwyn ar fron dy fam.
Hun'n dawel hana huna
Huna'n fwyd y del ei lun;
Pam yr wyt yn awr yn gwenu.
Gwenu'n dirion yn dy hun.
Ai angylion fry sy'n gwenu
Arnat yno'n gwenu'n ol a huno,
Huno'n dawel ar fy mron.
Padid ag ofni dim ond deilen
Gura, gura ar y ddor:
Padi ag ofin ton fach unig
Sua, sua ar lan y mor
Huna blentyn nid oes yma
Ddim i roddi iti fraw;
Gwena'a dawel ar fy mynwes
Ar yr engyl gwynion draw.
Translation
To my Lullaby surrender,
Warm and tender is my breast;
Mother's arm s with love caressing
Lay their blessing on your rest;
Nothing shall tonight alarm you,
None shall harm you, have no fear;
Lie contented, calmly slumber
On your mother's breast, my dear.
Here tonight I tightly hold you
And enfold you while you sleep;
Why, I wonder, are you smiling,
Smiling in your slumber deep?
Are the angels on you smiling
And beguiling you with charm,
While you also smile, my blossom,
In my bosom soft and warm?
Have no fear now, leaves are knocking,
Gently knocking at our door;
Have no fear, waves are beating,
Gently beating on the shore.
Sleep my darling, none shall harm you
Nor alarm you, never cry,
In my bosom sweetly smiling
And beguiling those on high.